Confessione, ecco cosa non fare


Non passa giorno senza che il Papa, giustamente, richiami l’infinita misericordia di Dio.  Di qui l’invito a riscoprire la Confessione, il sacramento della Riconciliazione, o Penitenza, dove abbiamo la certezza dell’incontro con il Signore. Tuttavia ci sono dei gesti che devono preparare il sacramento. Il catechismo, come ogni buon parroco, spiega che è opportuno un diligente esame di coscienza, il pentimento e l’accusa dei propri peccati davanti a un sacerdote. Tante volte infatti, rischiamo di arrivare alla Confessione impreparati o con un atteggiamento sbagliato. Monsignor Mario Delpini, vescovo di Milano, ha riassunto in dieci punti cosa non si deve fare, o meglio le «regole» da seguire per avere la certezza che la Confessione non serva niente. Il breve testo è stato pubblicato domenica scorsa su Milano Sette, inserto domenicale di Avvenire.