Domenica 28 aprile arriverà da Chiari (BS) a Mantova, accolta nella basilica di Sant’Andrea per la Messa delle 18.30, l’icona Maria Madre della Speranza e delle Confraternite. L’iniziativa, inserita nel II Cammino Interregionale di Fraternità, si deve alla Compagnia del Preziosissimo Sangue di Mantova: il priore prof. Piccinini, supportato dal direttivo, ha voluto aderire a tale iniziativa per evidenziare il profondo legame tra il sangue sparso da Cristo per la salvezza dell’umanità – venerato nella basilica mantovana – e la speranza derivata da esso, coltivata e simboleggiata in primis da Maria – appunto, Madre della Speranza – di cui nei tempi attuali, caratterizzati da odio e guerre, appare fondamentale l’importanza.
L’immagine mariana sta compiendo una peregrinatio in molte diocesi e santuari d’Italia, che si concluderà in piazza San Pietro a Roma nel maggio 2025, nel contesto delle giornate giubilari dedicate al mondo confraternale. La Penitenzieria Apostolica ha concesso l’indulgenza plenaria a coloro che pregheranno in presenza dell’icona, adempiendo alle consuete condizioni (confessione sacramentale, comunione eucaristica e preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice).
L’icona resterà a Mantova fino a sabato 4 maggio, pellegrina in alcuni luoghi significativi in cui portare un po’ di speranza: nella Casa di cura “S. Clemente”, nelle RSA “Mazzali” e “Casa Pace” e nella casa circondariale.
Il 1° maggio alle 17.30 in Sant’Andrea sarà eseguito lo Stabat Mater di Giovanni Battista Pergolesi, mirabile brano musicale del primo Settecento, per soprano, mezzosoprano e organo: in questo modo sarà ricordato l’inizio del mese mariano, con una connotazione legata alla speranza che è figlia del dolore, come quello provato dalla Mater Dolorosa davanti alla croce del Figlio, il cui Preziosissimo Sangue contraddistingue la religiosità mantovana.